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La serie continua...

Part III
Ci sono vari modi per poter scoprire il Vesuvio. Quello più turistico e più semplice consiste nel prendere l’automobile, seguire la strada asfaltata che fiancheggia la colata lavica del ’44 e arrivare al parcheggio in quota. Purtroppo in stagione turistica ci sono code lunghissime, conviene salire verso sera (l’accesso al cratere chiude alle 18.00). Lì si posteggia e si prosegue a piedi per una ventina di minuti sino all’orlo del cratere. Per vederlo, però, bisogna pagare il biglietto che dà diritto di avvicinarsi fino al limite di questa impressionante voragine. Prima di salire fino al cratere si apre uno scenario veramente stupendo, costituito da:
La Valle dell'Inferno (Veduta della Valle dell’Inferno)
Affascinante itinerario ad anello che consente di percorrere l'interno dell'antica caldera entro cui si è formato, in tempi geologicamente più recenti, il Gran Cono del Vesuvio. Notevoli anche le visioni a volo d'uccello sul Golfo di Castellammare, oltre che sull'isola di Capri (view in WS), entrambe percepibili appena raggiunta la somma.
Alcune escursioni sono fisicamente impegnative, di lunga durata, con notevole salto altimetrico, ma senza difficoltà tecniche di rilievo. Da non sottovalutare anche le forti escursioni termiche tipiche del periodo estivo.

Il Parco nazionale del Vesuvio
è dotato di una rete di 15 sentieri Altro sentiero, di cui nove già messi in sicurezza e allestiti, più alcuni stradelli cosiddetti di avvicinamento, che permettono al visitatore di vivere le bellezze e le peculiarità offerte dall'intero complesso vulcanico Somma-Vesuvio e garantiscono ai meno come ai piú esperti di godere del contatto profondo con la magia del paesaggio vesuviano.

Il complesso vulcanico Somma-Vesuvio è stato da sempre frequentato dall'uomo che, nel tempo, vi ha disegnato una fitta rete di sentieri. Alcuni di questi purtroppo sono stati sepolti da "colate" di asfalto, altri sono stati abbandonati e se ne sono perse le tracce, altri ancora, invece, si conservano e il Parco li sta recuperando e attrezzando per la visita.

Precedenti foto, precedenti note sul Vesuvio qui:
Part I - Part II


*English*

Part III

There are many ways in order to discover the Vesuvio. That more tourist and simplest one consists in taking the car, following the asphalted road that it flanks the lavic flow of the ' 44 and to arrive to the parking in altitude. Unfortunately in tourist season there are the longest tails, it would be better to go up towards evening (the access to the crater closes to the 18,00). Stop the car there and on foot continues for 20 minutes until to the crater’s edge. In order to see it, but, it must pay the ticket to have the possibility to approach itself until the limit of this impressive chasm.
Before going up until the crater you can see truly wonderful scene, constituted by:

Hell’s valley (In my WS Look old crater)
Fascinating route like a ring shape, that it concurs to cover the inside of the ancient crater within which has been formed, in geologically more recent times, the Great Cone of the Vesuvio. Remarkable also the visions “flight of bird” on the Gulf of Castellammare, beyond that on the Capri island (view in WS), both perceptibles as soon as caught up the sum.

Some excursions are physically exacting, of long duration, with remarkable altimeter jump, but without technical difficulties of relief. Not to underrate also the strong typical thermal excursions of the summery period.

The national Park of the Vesuvio
is equipped of a net of 15 paths Look here another one, of which already nine puttinges in emergency and prepared, plus some paths of approach, that they allow to the visitors of living the beauties and the peculiarities offered from the entire volcanic complex Somma-Vesuvio and guarantee to less like to the more experts enjoying the deep contact with the magic of the vesuvian landscape.
The volcanic complex Somma-Vesuvio has been from always attended from the man who, in the time, has designed one dense net of paths. Some of these unfortunately have been buried from "taps" of asphalt, others have been abandoned and its traces are lost, other still, instead, is conserved and the Park is recovering them and equipping for the visit.

Previous photos, previous note about Vesuvio here:
Part I - Part II


http://www.laportadelvesuvio.it/sent_inferno.htm
http://evivo.pi.ingv.it/

Next photo will be Vesuvio Part IV

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Additional Photos by Freddy Adams (manada) Gold Star Critiquer/Gold Star Workshop Editor/Gold Note Writer [C: 715 W: 64 N: 1218] (6239)
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